Scoprendo il Corridoio Sud, verso i Cieli di sopra..

INIZIO REVISIONE, IN DATA: 28/09/16
(by, "Tavole Smeraldine")
 FINE 2 REVISIONE, IN DATA: 14/07/17.
(by, "Gruppo Facebook terra magick")
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Capitolo Quattro

SCOPRENDO IL CORRIDOIO SUD
VERSO I CIELI "di SOPRA"
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Il pellegrino [l'Autore del Libro -NdR] nel 1928: accompagnò il capitano Sir George Hubert Wilkins ad una riunione, nel Los Angeles Breakfast Club; dove: Sir Hubert, fu l'ospite d'onore. Poi, assieme al famoso esploratore australiano, si diresse: al suo alloggio; nel Hollywood Roosevelt Hotel. Lì, le caratteristiche salienti, della: Continuità fisica [dell'Universo] vennero illustrate.. tramite il simbolo, di un globo in miniatura; che permetteva: ai "quadranti" del mondo, di poter essere "staccati".

Inutile sottolineare che, l'attenzione maggiore, fu posta... alla misura: del tratto corrispondente al [nostro] "territorio terrestre". Così, Sir Hubert, fu pienamente informato: della "terra sconosciuta ..e senza fine", che si estendeva al di là, di quel punto.. del Polo Sud; dove era [appunto] diretta, la sua spedizione.

Quell'incontro.. fu di natura un po' diversa, per il nostro "Moderno Colombo"; rispetto ad alcuni altri, avuti, narrati: in questa Libro. Infatti; egli, veniva: ora, ascoltato.. da uno, che: era anche... un "Sognatore"... oltre, che: coraggioso interprete, nel mondo della realtà, in cui viveva. Quindi; all'arcaico tema: della [ormai, per loro] "vecchia teoria", non fu consentito.. poter dominare, quella volta. Diventò subito evidente, insomma, che: l'esploratore.. non stava per rischiare, la sua preziosa vita, verso l'inacessibile Polo Sud, solo per... misurare: la velocità del vento, o.. valutare l'attività direzionale, dei banchi di ghiaccio.. Sir Hubert, anzi, al contrario: sembrava proprio, di tutto cuore, pienamente condividere la [sua stessa] convinzione.. che: il Polo Sud.. non fosse affatto: la parte, più meridionale della Terra... [dove questa finiva].

Le sue dichiarazioni, dettero: prova evidente; del fatto che: era posseduto.. da un forte impulso, di andare: oltre tutti i limiti, di qualsivoglia "Teoria"... nello spirito pionieristico, di un vero Esploratore: "Sai, prima di lasciare l'Inghilterra: mi era stato avvisato che, se mai fossi riuscito a penetrare, al di là del punto.. del Polo Sud, sarei stato.. attratto: da un altro 'pianeta'... per via, del suo movimento 'aspiratorio'.. ''. Ciò, ci regalò: una sana risata.. in vista, delle nostre rispettive espressioni, a quanto detto... Tuttavia; nessuno: doveva essere deriso; dopotutto: la Teoria Copernicana, non poteva che portare.. a quelle conclusioni, sbagliate... Il concetto Copernicano, ritenendo l'Universo: essere costituito, da "corpi globulari" isolati; non permetteva altra conclusione, se non quella: che uno "Spazio", si sarebbe incontrato, al di là... di quei punti, oltre i Poli..

Sir Hubert, era visibilmente impressionato: dalle prospettive presentate; ed egli, mi assicurò fermamente.. che: avrebbe proseguito... oltre il tradizionale "fine matematico" del Mondo; quando mi disse: "Giannini, se mi mostrerete il percorso.. verso la terra, che voi sostenete esistere, al di là del Polo Sud; io continuerò verso di essa, a dispetto: di tutti gli ostacoli!"

Il Servizio di Notizie Internazionale di Los Angeles, ricevette Copia delle informazioni, designanti: il percorso richiesto da Sir Hubert; e la Storia, registra: la sua memorabile scoperta, di "Terra.. oltre il Polo Sud"... il: 12 dicembre, del 1928...

Il modo in cui i teorici abbiano, poi, successivamente: malinterpretato, il valore [della Scoperta] di quella [nuova] terra, ha ben poco significato, in questo nostro lavoro [forse, si riferisce: alla Geodetica, di Einstein -NdR]; che si occupa: di realtà cosmiche "diametralmente opposte" alle congetture, dei [soliti] teorici [Su questo punto, non sono molto d'accordo; ma, ciò è il risultato inevitabile, credo: della forte ostilità, ricevuta.. da questo Giannini, da parte degli Accademici... -NdR]. In merito, sembra opportuno ribadire, unicamente, qui: la paura abituale dell'uomo, nei confronti dello Sconosciuto, che induce.. appunto: all'errata "interpretazione" di dati.. che, richiederebbero invece, di: un cambiamento Radicale, del Vecchio concetto. Il Problema, è che: egli, odia... "abbandonare il Vecchio".. Anche quando: i fatti, e le recenti scoperte, lo smentiscono! E così, la cara "vecchia teoria", pur non avendo, più: alcuna applicazione, nel mondo Reale.. solo con "grande riluttanza" viene, talora, abbandonata...

Di conseguenza, abbiamo avuto: la Prova evidente, e anche molto precoce.. di come: pure questa Nuova Scoperta di Terra, al di là... del Polo Sud, sia stata subito.. "deformata": con un "travestimento matematico", dai Teorici di turno; solamente, allo Scopo dichiarato: di Continuare a Perpetrare.. la Vecchia e Assurda Teoria... [che andrebbe, invece: definitivamente accantonata!].

La Teoria, in pratica, non è stata modificata o abbandonata, per adattarsi: alla Realtà! Ma, si è fatto, invece: esatamente, il Contrario!!!

La vera ragion d'essere di quella Scoperta ed il suo proposito iniziale, che era quello, di: "Rendere Palese" A TUTTI.. il COLLEGAMENTO ESISTENTEDELLA NOSTRA TERRA, con il resto dell'Universo... è stata, così: subito OSCURATA!! da Astruse "Formule Matematiche"!!! applicate generosamente, dai teorici!! Che servono, solamente: a CONFONDERE!!! Quando, non.. a rendere: palesemente ridicola... l'intera questione!! Portata: "DI PROPOSITO"... fuori, dai "limiti della Ragione" umana!!!

Pertanto; è opportuno farvi conoscere ora, per questo motivo, il parere: di un altro.. illustre... che, fu: tempestivamente intervistato, appena dopo la "scoperta memorabile" di terra, fatta da Sir Hubert, nel Dicembre 1928.

Stiamo parlando, del famoso esploratore russo: Dumbrova; che annunciò, quanto segue: "La Sensazionale scoperta di terra al di là del Polo Sud, effettuata dal capitano: Sir George Hubert Wilkins; esige che la Scienza, cambi radicalmente il suo concetto (che ha tenuto negli ultimi quattrocento anni): riguardante il Contorno del sud, del nostro Mondo".

Dumbrova (assieme a Hubert e una cerchia ristretta) non ebbe Paura, di andare: contro i Dogmi ufficiali, della Teoria. Quei Fantasmi "proiettati dai Teorici" infatti, come: lo Spazio vuoto esteriore "inesistente", o altre "astruse formulazioni" matematiche, non lo spaventavano.

Come si evince dalle sue Parole; non perdeva tempo: dietro a "elucrubazioni" mentali, contraddittorie; che non sapevano spiegare sufficientemente.. l'esistenza di quella Terra; se non in forma, alquanto: confusa e imprecisa...

Tuttavia, pur se: il nostro pellegrino "Sognatore", che aveva "impulsato" con la sua "convinzione mistica" quella sensazionale scoperta, profetizzandone in maniera precisa i risultati, fosse, all'Epoca, disponibile e presente.. quale "migliore interprete" per quei dati... Le sue "competenze" e interpretazioni, purtroppo: furono sempre.. ignorate!

Pertanto; non si fece "nessuno sforzo" per influenzare un cambiamento di "direzione" nel concetto popolare che si aveva allora [sul Globo]; pur di "mantenere intatta" la Teoria! Nonostante: "l'Evidenza" di quella Terra, dimostrasse.. tutte le "limitazioni" e le conclusioni erronee, a cui erano giunte: quelle "formule matematiche"!!!

Concederete comunque, sicuramente, a un "Sognatore", il diritto... di poter credere e farsi l'illusione, che "la prova" [finalmente trovata] avrebbe senz'altro "dovuto" attivare quella.. "messa in discussione" della teoria, arcaica; per poter poi, evolvere... il suo vecchio concetto [di Terra Tonda e limitata; ovvero: separata.. dal resto dell'Universo] in qualcosa di nuovo. E forse, conservò sempre: questo inquietante interrogativo, dentro di lui... Quanto, realmente: la Scoperta.. di quella nuova Terra, aveva suscitato... un interesse profondo, nell'animo della gente?.. Al di là, delle superficiali "formule" matematiche e.. mistificazioni?

La cosa certa, è che: le "espressioni" di quel periodo, non furono assolutamente.. indice, di "risveglio spirituale", verso un qualsivoglia nuovo Paradigma, di "modello cosmico" sull'Universo... Anzi!!

Nonostante questo [o forse: proprio per questo... -NdR], la memorabile impresa esplorativa, fu portata avanti: negli anni che vanno, dal 1928 al 1966 [però, unicamente..] dalla Marina Americana; la quale, pur perseguendone l'interesse (volto a dimostrare sempre più, la veridicità dell'intera questione), si mostrò tuttavia: sempre reticente, a dichiararlo apertamente. E questa sua riluttanza, è prevalsa: fino ad oggi..

[Piccola parentesi mia, che sto traducendo: non è da escludere del tutto l'ipotesi -vista la terza persona, usata costantemente nel libro- che colui, o colei, che lo abbia pubblicato, alla fine... non sia stato.. il tal Giannini, ma un militare... che, ovviamente, ha preferito poi, tutelarsi, coll'anonimato. Giannini, infatti, come dichiarato all'inizio, era l'Autore: di un Trattato "molto più esteso", di questo piccolo libricino; che rappresenta solo: una "diminuta sintesi".. di tutto quello che, invece, originalmente, era. (E la cosa, che mi fa "insospettire" di più, è che... non sappiamo, neppure, che fine abbia fatto, questo povero Giannini... Vi ricordo, infatti, a tal proposito, che l'Ammiraglio Byrd, per esempio, morì guarda caso: proprio "subito dopo"... quel suo "fantastico" viaggio!) -NdT].

In ultima analisi; non è da escludere "a priori", che la Scienza sbagli, ad impostare così, secondo: uno "Schema ordinato" e rigido, le sue "nuove scoperte". Rispetto, invece, a chi segue.. al contrario, solo il frutto: del "proprio intuito"... o di una "Percezione Extrasensoriale" [come, è il nostro caso].

Bisognerebbe, però, considerare "entrambe le cose".. [è ciò, che io chiamo: "Unire i Due Emisferi Cerebrali"; giacchè: tenerli "separati", è la base dell'IPNOTISMO... di massa, odierno. -NdR] non fissarsi [o peggio: "ossessionarsi"..] solo sull'una.. o solo, sull'altra.

Dal canto suo, chi segue: il proprio "intuito", è certamente portato a vedere molto "al di là" del modello deduttivo logico, accettabile. E possiede, quindi, una "Conoscenza" che gli arriva, direttamente: "dalla propria Anima"... Pertanto, il "punto d'incontro".. sta, necessariamente: "nel mezzo". Quando si riesce, ad avere, cioè: un "arricchimento reciproco"; che sopraggiunge... al riuscire ad integrare: "entrambe le Visioni"..

La Storia, lo abbiamo già visto, c'insegna: che "il nuovo" e il "Rivoluzionario", non si sono mai raggiunti, attraverso... una semplice analisi: "deduttiva-logica"! [Per questo, si parla: di "intuizioni" geniali!!..]. Quindi, ormai: avremmo già dovuto, impararla da un pezzo, questa Lezione!... E non dovremmo, dunque, più permettere, che.. una qualsiasi persona "intuitiva", un "creativo", debba sorbirsi.. e munirsi, della pazienza necessaria [quando gli è "concessa".. -NdR] di aspettare: "il beneplacido" della "Ortodossia Ufficiale"! [per poter proseguire!! e avanzare, nel suo Progresso!!!]. Perché: non c'è davvero più nessuna scusante, per portare avanti, un simile Atteggiamento!! Essa, deve, perciò: "Sospendere" il suo Giudizio ed essere.. più "Elastica". NON: CONDANNARE... A PRESCINDERE!!!


Di conseguenza, innanzitutto: sulle parole e i termini utilizzati, nel ritratto dei valori percettivi qui descritti e analizzati, per approfondire.. le caratteristiche pertinenti del concetto fallace di "Globo"-Terra (in particolare, in relazione: ai cosiddetti Poli); ci sembra opportuno, sottolineare che: alcuni di essi, potranno sembrare.. ripetitivi. Pur tuttavia, la ripetizione: è voluta e ricercata; in modo tale che: non si abbiano più ulteriori scuse... per poter dire: di "non aver capito". Questo, non è un tema molto comune; come: l'amore, l'odio, o le tante altre espressioni, delle emozioni o del comportamento umano. Si tratta: di un "lavoro originale", che non è mai stato pubblicato; pertanto: è necessario ripeterne le caratteristiche "più importanti", soprattutto "quelle meno comprese", ai fini di poter far "chiarezza".

La Teoria del Globo terrestre stabilisce e presume, che: qualsiasi movimento.. al di là dei centri geografici settentrionali o meridionali, designati dai poli, richiederebbe poi, di un ritorno: verso le zone temperate. Essa ci indica tale ritorno dall'altro lato, come: un'assoluta realtà... dataci, dalle leggi: della fisica. In caso contrario, e come i londinesi anticiparono... al Signor Hubert Willkins, ci si troverebbe, forse di fronte: a qualcosa di assolutamente "inspiegabile"; come: l'Ascesa repentina.. verso altre regioni ignote del nostro Universo, che noi percepiamo da qui, come fossero: "sopra" di noi. [Quindi appartenenti, apparentemente: ad un "Regno celeste"... -NdR].

L'equivoco di un tale "ritorno" dall'altra parte della Sfera, è così radicalmente fissato, nella mente collettiva, che: la credenza popolare ritiene, a tutt'oggi, erroneamente.. che la Terra: sia stata circumnavigata da nord a sud, più di una volta. Nonostante, invece, il fatto che: non c'è mai stata... una circumnavigazione latitudinale, in quel senso, della zona terrestre. Non c'è mai stata, perché: non può assolutamente, esistere!!

Si può solo affermare che l'ammiraglio Peary Raoul Amundsen ed altri esploratori, abbiano raggiunto i Punti Matematici dei Poli [detti anche "cerimoniali"], facendoci poi "una svolta" e girandovi attorno... (Ossia: tornando "indietro"). Ma, non si può affermare: che essi, senza mai "voltarsi", siano "sbucati" dall'altra parte.. Perchè, una tale impresa: non può essere compiuta!!

Per correttezza d'informazioni, bisognerebbe: sempre dirlo, ogniqualvolta un esploratore "gira attorno". Se lo si facesse: non si creerebbe.. questo "popolare equivoco"!.
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DIDASCALIA IMMAGINI
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IL CIELO INFINITO AVVOLGE L'UNIVERSO INTERO;
MOSTRANDO COSI', I SUOI.. INGANNI INEVITABILI...

Quest'immagine, non è destinata, a mostrare.. la distanza dal [Piano] "terrestre" al "celeste" (non può essere disegnata "in scala"); ma indica, semplicemente: come, il panorama notturno, del "nostro cielo terrestre", dovrebbe apparire.. ai nostri "cugini" celesti.

Il nostro cielo esterno luminoso, ingannevolmente apparirà [a loro], cioè: come... [un insieme di] milioni di "corpi" arrotondati ed isolati; presentando in sostanza, per il Marziano e tutti gli altri abitanti dell'Universo, le identiche caratteristiche dei cosiddetti.. "cieli di sopra", che noi vediamo qui, essere... le loro aree (solo "apparentemente" isolate.. [a causa: del Cielo, che "le spezzetta"]).

[E..] Dal momento, che: "il SOPRA".. è sempre "relativo"; ecco come: i nostri "cugini celesti" guardando "in alto" (o attraverso il loro "cielo blu interno", come noi facciamo con il nostro) vedono: la "stessa notte" (intesa, come: schema di "stelle") che anche noi, qui: osserviamo.

Pertanto: contrariamente, a quanto ritenuto.. dalla credenza popolare (basata, come abbiamo visto: su delle premesse "totalmente" illusorie e fallaci) disparando in alto, o "fuori", da una qualsiasi posizione del Piano [infinito] (sia esso "terrestre" o "celeste"): un razzo, con a bordo un esploratore; questo, porterebbe il malcapitato... lontano dalla struttura dell'Universo stesso [inteso qui, come: "Universo Terrestre" o "Galssia-Pianeta"; costituito: da "un Piano" di "vari livelli" -NdR] e non.. alla "destinazione" che lui "vedeva lassù"; proiettandolo, in sostanza: verso lo "Spazio infinito" [inteso qui, come: la "Buia Stratosfera", origine.. di "tutte le cose".. Una specie: di "Luogo Primordiale" -NdR]. 

Posizionate il pollice nella sezione "Stratosfera" dell'illustrazione; e ora.. portatelo, verso di voi... 
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Ebbene: state descrivendo esattamente "la direzione" verso cui, l'esploratore "perso nello spazio", verrebbe trasportato... 
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[Ecco perché Einstein, ha avuto bisogno: delle Geometrie "Non-Euclidee", per Descriverlo. Vedete qui? La "Superficie"... a "N-Dimensione"? Che il nostro Occhio umano, e Cervello, non sono in grado: di "percepire"? Ma è tutto: stato Codificato, nella Matematica. E, a questo proposito, cito anche: "Richard Hoagland", ex-Collaboratore della NASA, il quale.. oltre a parlare, di: Hyper-Spazio (cioè, di Spazio "Multi-Dimensionale") conferma, anche... che: un uomo possa "perdersi" in esso; esattamente, come qui descritto! -NdR]. 
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In altre parole: a meno che, non "ritorni", in qualche altro punto [del Piano infinito] della Superficie "terrestre".. egli, si vedrebbe... completamente "perso.. nello Spazio" [oscuro (Vuoto Cosmico Primordiale) -NdR] in cui l'Universo-tutto, è stato "costruito". Oppure, proiettato.. su: altre "regioni terrestri", poco lontane, dal punto, di origine del volo. Così, le astronavi annunciate [il Libro, fu scritto: Prima, della Creazione della NASA. -NdR] farebbero: solo questa fine... e nient'altro; qualsiasi astronave, lanciata lassù (e non c'è dubbio, che potrebbe essere lanciata) sarebbe, cioè: o "persa" nello "Spazio infinito"; oppure: "restituita"... su: di una certa zona, di Terra. 
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[Questo forse, era: "prima", della Creazione (o "Attivazione") della Cupola... (Per chi non lo sapesse, essa fu descritta: come un fatto "certo", nell'Enciclopedia Americana del 1956..). La quale, però, potrebbe benissimo essere stato, semplicemente: un Sistema di Difesa, da parte degli altri Popoli o Razze, per contenere il nostro.. "bellicoso"; all'indomani: dell'Operazione "High-Jump" (che era per l'appunto, un'Operazione di Guerra). -NdR]

Ogni incremento della velocità e potenza, potrebbe inoltre, non fare altro, che: accelerare questa "perdita" al di "fuori" di tutto il Creato. Tale è il destino inevitabile, per le astronavi. Se invece, la potenza, fosse insufficiente; ciò: limiterebbe il movimento dell'arco di volo; ed essa: ritornerebbe.. da qualche parte, sulla Superficie [dell'infinito Piano...] terrestre.
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[Apro un'altra Piccola Parentesi, per Segnalare, che: tra i progetti di Hitler, furono ritrovate anche "le sperimentazioni" fatte, in merito a poter raggiungere "altre zone di terra", tramite delle traiettorie di razzi, con delle "Curve" applicabili.. solo, su di una superficie "Concava". Come se il nostro Pianeta, fosse appunto: "Concavo". Che, è proprio: la Traiettoria, che il Libro, ci ha appena descritto... -NdR]

Tale principio di volo, che si è sempre tenuto in conto nella combustione delle nostre armi navali più potenti, mantiene la sua applicazione, anche nei razzi superveloci: della "U.S. Navy's Superpowered Rockets". Il loro arco e la deriva, si vedono così: "aumentati"... ad ogni incremento, in "altitudine". 

[Ci sarebbe da aprire qui un'altra Parentesi, su: cosa potrebbe esserci.. al di là, del "Muro del Suono"... ma, verrebbe troppo lungo. Mi limito a fornirvi un paio di link, per stimolare: la vostra Ricerca individuale. Primo fra tutti, il fatto che: lo "Schermo Olografico" della Matrix, in cui viviamo, sembra sia stato scoperto e "dimostrato scientificamente" a Gennaio; ma la Notizia, quella del "Suono delle Onde Gravitazionali", è stata, come al solito, data.. in modo "velato"... (Comprensibile, cioè, solo: ai "Matematici").
Eccovi il primo Link; ed eccovi: il Secondo.
(Quest'ultimo Video, è una scena del Film: "The Signal", 2014; in cui si vede, per l'appunto, il Protagonista che: utilizzando le sue Gambe Bioniche, corre.. fino a Rompere "letteralmente" questa Barriera... e ritrovarsi, così: nella "Vera Realtà"; oltre, la "Matrix" Olografica.. fatta: di Radio-frequenze Sonore). - NdR]

Continuando con lo studio dell'illustrazione, per una miglior comprensione di questi "territori" su, nei... "Cieli di sopra" (che, come abbiamo detto, sono.. pur tuttavia [una volta presa "coscienza" dell'inganno] invece, sempre: "terrestri"), immaginate che: quelle curve luminose su, nel cielo.. siano, appunto: "territori terrestri"; e che, ciascuno di essi, ricopra: all'incirca, una superficie di.. cento miglia; in lunghezza e larghezza. E ora, "ricoprite": l'intero territorio, nostro terrestre, con un... centinaio di miglia, di: questi dischi-luminosi-celestiali. Ecco, questo vi fornirà: un'idea.. dell'immensità, di quanti... corpi luminosi "solo apparentemente arrotondati e isolati", ci presenta: all'osservazione, il nostro "cielo esteriore" collegato e continuo, [e attiguo, a quello] celeste. I risultati delle nostre osservazioni, su: nel celeste.. [pertanto] sarebbero da confrontare, con: [altrettanti] risultati, ottenuti... dalla nostra osservazione [anche] del "terrestre". [Penso, si riferisca, al: muoversi.. "al di là" dei Poli... -NdR]. (Giacchè: la grandezza "rilevata" di quei "territori terrestri", che noi vediamo qui, come "corpi celesti", dipende molto.. in parte: dal potere della lente, utilizzata... [e non quindi, per forza di cose, da una "corrispondenza reale", con la Terra.. presente: "al di sotto". -NdR])
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e poi ancora, per massimizzare.
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Quando si va al di là dei poli, uno poi.. continua a muoversi: su altra "terra"... che si estende: oltre la Terra stessa!! E quella terra "al di là" non è quella, che si trova: su entrambi i lati; come è stato ipotizzato: dal Sig Copernico! Inoltre: tale fattore di terra, per quanto strano possa sembrare a molti, è già stato, ormai... ampiamente esplorato! da numerose esplorazione navali della Marina Americana, realizzate: al di là dei poli!!

Nel 1928, le spedizioni polari del capitano Sir George Hubert Wilkins e dell'ammiraglio Richard Evelyn Byrd, USN, penetrarono: oltre il punto del Polo Antartico. E.. proseguendo sempre diritti, in direzione sud, scoprirono che lì, la terra, aveva un'estensione... di almeno: cinque miglia! al di là, del supposto.. "fine matematico" del Mondo! (Per inciso: quella stimata, era.. la più grande stima possibile attraverso la Triangolazione. E non c'era altro mezzo, per la stima. Quando si raggiungeva "la fine della stima", un'altra stima simile: era fatta).

Tale stima, e la penetrazione.. al suo interno: "al limite della stima", continuarono all'infinito. Perché: non c'è una fine fisica alla Terra, nè al Nord, nè al Sud. Le Spedizioni moderne [di allora -NdR] ce lo hanno confermato! in quanto: sono penetrate... abbondantemente, in quelle ["stime" di] cinque mille miglia [alla volta] sul terreno, ma un suo limite: non è mai, stato raggiunto!..

Questa stima primaria del 1928 conferma che la terra continua da sud  e al di là di quello che era stato considerato un "globo isolato" . Questa dimensione della terra non può essere espressa nella forma a noi nota del "mondo" ma superando i limiti di una teoria. Può però essere rappresentata semplicemente aggiungendo un altro simbolo del globo sopra al punto del polo sud. Gli Stati Uniti e altri governi hanno ora basi terrestri su un terreno che non può essere indicato sul globo. Quella terra al di là del Polo Sud è stata vista dall’autore di questo libro, il pellegrino, nella sua percezione extrasensoriale, davanti al limite degli occhi umani  prima che qualsiasi mente ne avesse dedotto la sua esistenza. E la sua realtà, in ritardo, ha stabilito l'inadeguatezza di una congettura vecchia di quattrocento anni che pone un limite nel rapporto della Terra con il nostro universo. Le difficoltà medie nel cogliere il concetto di tale continuità fisica della terra con il celeste, ha portato alla falsa certezza nelle aule, che la sfera che raffigura la Terra, sia un'entità provata dell'Universo.  Ma cosi’ non e’ poiche’ il globo rappresentava fino ad ora solo un simbolo della teoria non dimostrata.
La teoria del 1543 è estremamente astratta. E 'stata evoluta dalla scienza più astratta. E il suo quadro, come descritto qui, si è basato sull’errore inevitabile di funzionamento della lente. Nessuna osservazione, e nessuna lente di ingrandimento di maggiore potenza di aree celesti luminosi, possono superare le illusioni sviluppate da tale errore.

Pertanto, alla luce dei valori ormai consolidati oltre i punti dei Poli, si può giustamente chiedersi come qualsiasi tentativo fisico sarebbe potuto essere stato fatto per verificare la fine matematizzata della terra, quando era stata sviluppata già la teoria che conteneva tale scopo. A quel tempo, e fino ad anni molto recenti, non esistevano mezzi fisici, non vi era la possibilità di effettuare la determinazione delle estremità al di là dei confini assunti.

Una designazione matematica della Terra che finisce a nord e sud era sufficiente per la melodia della teoria . Ma si deve essere attenti a distinguere tra i valori figurativi e realistici dell'universo. In nessun caso la figura intercambiabile con il fatto. Un famoso fisico, una volta indicando la differenziazione affermò: "Il mondo del matematico è popolato da ogni genere di entità che non hanno mai fatto, o non potevano esistere sulla terra o mare o nell'universo a noi conosciuto." Il riferimento e’ appunto all’ astro-matematico, la cui matematica genera un universo creativo al contrario di reale..

Con la comprensione che l'antico tentativo di interpretare nord e sud come confine della Terra era puramente matematico, diventa ragionevole, mettere in discussione le estremità designati dalla matematica. Poi si potrebbe concedere la prospettiva di terreni e corsi d'acqua continui oltre i poli, con l’esplorazione moderna, che afferma l'esistenza di terra al di là, diventa ragionevole il dubbio com’e’ la  terra e dove porta. Naturalmente in seguito, con l'acquisizione dei principi di osservazione che sono saldamente stabiliti dalle scienze, essa non ci sembrerà fuori luogo, potremmo cosi’ applicare tali principi in osservazione telescopica dell'universo su di noi.

La continuità fisica del “sopra” con il “sotto” non è affatto una novità per questo scrittore. E’ sempre stato noto, perquanto la comprensione di cio’ non è sempre garantita da un’applicazione pratica. Il "Sopra" è sempre relativo al punto-posizione che prendiamo della struttura dell'Universo. Se ci trovassimo sulla terra "lassù", questa terra terrestre che ci siamo lasciati alle spalle dpvrà sembrarci  essere "sopra" alla nostra osservazione da una zona celeste. Come in volo in piedi sul soffitto che diventa pavimento,“sopra" da entrambe le posizioni. In realtà non e’ la mosca "a testa in giù". Il nostro concetto di valori può considerare il soggetto sul soffitto essere a testa in giù, ma non può in alcun modo incidere sulla posizione della mosca.  La mosca si pone come saldamente sul soffitto come a terra.

Seduto sul naso di un razzo che sta scivolando attraverso la stratosfera ad una altitudine di cinquecento miglia dalla superficie terrestre, avremo perso di vista qualsiasi punto, nel momento in cui siamo entrati nella stratosfera scura. Poi, ovunque lo sguardo si ponga ci sarebbero i punti luminosi astronomicamente designati Ora, questa è la caratteristica importantissima dimostrata molto di recente: nel momento in cui si guarda verso l'area del cielo che copre la superficie terrestre, si vedranno gli stessi punti luminosi che ci avvolgono da ogni angolo di osservazione. Poi, piu’ la quota aumenta, piu’ le luci celeste non faranno parte di alcuna aree. E come se la luce del cielo universale non possa piu’ essere organizzata in un rapporto di "sopra".  Le luci del cielo sopra e sotto, dirette sulla rotta  del nostro razzo, ci appariranno da ogni angolo, "sopra" e questo sarà in tutto il mondo dalla nostra osservazione. "Sopra è in realtà in tutto il mondo. I cosiddetti “paradisi oltre"sono ovunque.

Il problema della razionalizzazione delle terre senza fine che si estende al di là di punti dei Poli, con l’ortodosso concetto della Terra a globo, preclude ogni possibilità di tali concetti, poiche’ è soddisfatta convenientemente cosi’ dalla dottrina. Mettere immaginari limiti matematici alla realtà fisica e’ un  equivoco popolare. Bisognerebbe Lasciare i limiti e le concezioni della Terra del 1543 e Continuare l’esplorazione oltre i poli; Segnare ogni punto nuovo scoperto al Nuovo Polo sud e al nuovo Polo Nord. Ripetere le prestazioni ad ogni avanzamento esplorativo realizzato al di là dei punti di questi nuovi poli.

Nel 1928 l’esplorazione oltre il Polo Sud e’ stata stimata in misura di cinquemila miglia fuori dai limiti della terra a globo “ copernicana”, l'estremo limite di tale stima deve essere considerato il nostro Nuovo Polo Sud, quando è stato raggiunto. Quando spedizioni future arriveranno a quel punto del “Nuovo Sud” cinquemila miglia oltre l'originale Polo Sud, si stimeranno altre cinque miglia al di là del Nuovo Polo Sud.

Questa procedura di scoperta di terra oltre i poli, deve continuare finché gli uomini abitano la terra, risponde alla voglia di esplorare tali autostrade di terra che si estendono oltre entrambi i punti dei poli. E mentre continueremo a penetrare le estensioni di terra a nord e a sud della tradizionale area di Terra, saremo in grado di stabilire che la penetrazione arriveranno a compiere  aree celesti che, dalle nostre posizioni presenti a livello terrestre, adesso ci appaiono essere essere "sopra", o fuori.

Fintanto che si continuerà a mantenere il concetto di una terra isolata non avremo la forza di rinunciare a questo modello. Ma  il corso naturale degli eventi dovrà opportunamente modificare il concetto di un tempo, e aprire nuove strade.

La verità ha un modo molto sottile di entrare dove non è voluta.  Ogni successiva esplorazione dell'uomo lungo le strade a nord e a sud, della terra, dovrà portare all’unificazione dei terrestre e alla conferma che i punti celesti non sono isolati dalla terra, L'equivoco dominante sarà dissipato. Tale discernimento non verrà come un iniezione ipodermica tagliente. Si svilupperà come la lenta ma certa variazione di crescita del tessuto del corpo. I limiti del passato ormai spogli  perderanno il loro dominio restrittivo.

Dovrà diventare più evidente che non ci sono limiti settentrionali o meridionali alla terra che gli esploratori sono penetrati dieci, venti e cinquanta miglia al di là del originariamente previste estremità. E se la terra continua ad essere penetrata, queste nuove terre, dovranno quindi rappresentare aree del celeste.

Dopo una tale ampia penetrazione, la questione che dovrebbe naturalmente sorgere sarà cosa altro può questo puo’ rappresentare?
Senza lo stimolo di questa realtà celeste oltre i poli, nel 1739 c'è stato una periodica penetrazione nel continente antartico da questa parte del Polo Sud. Tuttavia, questi esploratori furono costretti a tornare sui loro corso dopo aver raggiunto vari punti del vasto Plateau Antartico, non riuscirono ad accedere al  Polo a causa della mancanza di attrezzature meccaniche essenziali che invece ora abbiamo a portata di mano. Dal momento che non potevano raggiungere il Polo, certamente non potevano sperare di penetrare oltre esso.

L'equivoco generale delle condizioni polari meridionali può essere capito dal seguente resoconto descrittivo del continente antartico, che sbarra il corso  oltre il Polo;
 Smith: "Un regno di mistero! Il Polo si trova su di un altopiano di diecimila piedi al centro di un vasto continente di cinque milioni di miglia quadrate, il cinquanta per cento più grande rispetto agli Stati Uniti.  Su un centinaio di miglia quadrate di Antartide si trova un tappo di ghiaccio spesso scintillante, elevati altipiani e catene montuose alte che danno al continente un'altezza media di sessantacinque cento piedi, o due volte l'altezza dell’Asia ".

Alla luce della moderna conoscenze riguardanti il terreno polare meridionale, diventa importante riesaminare i quattro-cento-anni- di un vecchio concetto che suppone debba esserci un finale, a sud, di una sfera isolata.

In armonia con i valori concettuali originariamente espressi , come può altrimenti spiegarsi questa vasta area del territorio e le sue montagne? in ogni tentativo di armonizzare le scoperte di oggi  con la teoria di ieri, si deve tenere a mente che nessuno sforzo di immaginazione può trasformare la terra e le montagne in ghiaccio.

Ricordiamo le disposizioni elementari della teoria copernicana che, a causa dei movimenti giornalieri e annuali del globo terrestre presumibilmente isolato sul proprio asse immaginario, i due estremi di questo improbabile ed inconcepibilmente rapido movimento del  globo, o sfera, non avrebbero compiuto il minimo movimento nel tempo e nello spazio. I poli avrebbero ricevuto meno del calore solare per effetto dell'inclinazione matematicamente prescritta del "pianeta" Terra per mezzo del movimento quotidiano nella sua orbita concepito per realizzare giorno e notte, mentre facendo un movimento secondario, quindi lontano dal sole, di organizzare le stagioni che sperimentiamo.

L’interpretazione dei valori di questa teoria dichiarano che ci sarebbe dovuto essere un’ estremità percepibile del "corpo" Terra, di massima larghezza equatoriale ai punti Polari. Tuttavia, l'esperienza insegna che tale condizione non regge.

Inoltre, in conformità alle precise teorie dei movimenti terrestri, le cosiddette estremità devono essere di ghiaccio, che è un po 'diverso dalla terra solida e le montagne rivestite di ghiaccio. Il fatto che il ghiaccio ricopra  le zone polari, dai risultati terrestri dalla posizione di tali superfici in relazione al tutto universo, e dalla distribuzione della forza magnetica in tutto l'universo non trova spiegazione nella dispensazione magnetica e nel fatto che le aree terrestri non variano in conformità con i sistemi naturali che disciplinano la distribuzione universale. Ma la forza magnetica della creazione non è affatto dipendente da regole artificiali  di comportamento.L'uomo può concepire la struttura dell'Universo come vuole. E può inventarsi un fantomatico  movimento. Tuttavia, e per quanto strano possa sembrare per l’egoismo dell'uomo, la realtà cosmica non prevede un limite alla speranza dell'uomo.

Il Materiale che descrive l'Antartide accenna al fatto che  pinguini e balene abbondano in questa zona desolata di ghiaccio e ghiacciai e tenebre eterne, e che le montagne contengano una favolosa fortuna di carbone e minerali. Ora riconsiderando quell’antica teoria, che per quanto risulti plausibile per gli esperti, nel descrivere la brevità dei giorni, e il susseguirsi delle stagioni su questo  mondo isolato chiamato Terra che prescrivere il suo presunto corso annuale verso e via dal Sole, ha reso indispensabile ipotizzare che le estremità fantomatiche di un globo fantomatico dovrebbero essere ghiaccio. Ma su questo ghiaccio, questi Poli, Non potrebbero mai contenere la terra e minerali che invece contengono ne tanto meno la profusione di vita animale nota ivi esistere.
Il Corano descrive in maniera incredibile le “fantomatiche” estremità nord e sud di una Terra piatta come lo sono "le terre di Eternal Darkness." L'ignoto è sempre timoroso e ostile. quindi deve essere considerato scuro.
Cosi’ come, le montagne, i minerali, e la profusione di animali e di vita si trovano a costituire la zona dell'Antartide in questa parte del Polo Sud, cosi’ terre  vegetazione e vita devono essere trovati al di là del Polo e fuori dai confini terrestri.
In quel particolare punto del Polo, e per una certa distanza oltre, ci saranno venti e bufere di neve più intensi, che agiscono come una barriera al progredire oltre la Terra. Tali condizioni sembrano essere un'espressione della Divina Volontà, che esige che l'uomo terrestre sia ricettivo ai valori cosmici prima che egli sia autorizzato l’accesso oltre la barriera di ghiaccio tra il terrestre e il celeste. Al di là della barriera si troverà un clima più caldo, con terreno e corsi d'acqua. Ed è lì che i cugini celesti attendono l'arrivo di uomo terrestre. E se ci si chiede fino a che punto al di là, sarà sufficiente dire che la distanza è trascurabile, con le moderne velocità di trasporto.

Dobbiamo considerare la negazione all’esistenza di terra oltre i poli, come allo stesso modo prima del XV secolo, venivano negate le estensioni di acqua orientale e occidentale. La teoria tolemaica arcaica di ieri ha vietato una larghezza terrestre perché il cielo sembrava incontrare l'acqua sugli orizzonti orientali e occidentali. Cosi’ come il simbolo del globo, fondato anche sull'illusione, ha limitato il movimento al di là dell’estremità assunte del globo. L'esperienza del XV secolo ha insegnato che "fatti non sono quello che sembrano."

Abbiamo imparato che per muoverci da un lato all'altro di un presunto globo terrestre. Non dobbiamo abbattare nessuna barriera. Abbiamo imparato che possiamo fare tale movimento senza "cadere oltre il bordo" della Terra.

Purtroppo, non abbiamo ancora collettivamente imparato che possiamo andare dritto dalla estremità assunti della Terra per raggiungere le zone dell'universo su di noi che sembrano "sopra ", o fuori, dalla posizione terrestre.

L’improbabile globo terrestre sembrerebbe richiedere da Boston a Hong Kong, un movimento su-e-giù, e viceversa. Ma l'esperienza ci ha insegnato che il collegamento tra tali punti è sullo stesso piano fisico. Indipendentemente da ciò che il simbolo del globo rappresenta, si deve comprendere che le terre hanno una loro disposizione realistica nello spazio è come se entrambi i lati della Terra siano collocati su superfici piatte.

Non perdetevi. Questo non ha nulla a che fare con l'arcaico concetto della terra dei re tolemaici. Se si taglia la superficie della mappa del simbolo del globo da un polo all'altro, e si estende entrambi i lati della carta, ci apparirà il corso realistico del movimento da Boston a Hong Kong. Non vi è alcun movimento su o giù. Il simbolo del globo, ci illude che ci sia.

Il rapporto di tutta l'area terrestre con il celeste è la stessa. "Sopra" è sempre relativo. E andando dritto dalle estremità terrestri assunti, raggiungeremmo l’arco delle zone celesti che apparentemente sembrano "sopra", o fuori, dalla superficie  terrestre.
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--> ENGLISH VERSION-
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INIZIO REVISIONE, IN DATA: 28/09/16.
FINE 1 REVISIONE, IN DATA: 23/10/16.
 (by, "Tavole Smeraldine")
FINE 2 REVISIONE, IN DATA: 14/07/17.
(by, "Gruppo Facebook terra magick")
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